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Aneta: un’opera lirica sulla prima guerra mondiale

 l’opera lirica ladina “Aneta” prodotta dall’Istituto Culturale Ladino di Fassa e dall’Associazione “Aurona” di Moena, in occasione del Centenario della Grande GuerraL’opera lirica ladina “Aneta” prodotta dall’Istituto Culturale Ladino di Fassa e dall’Associazione “Aurona” di Moena, è un’opera originale per coro e orchestra, di grande suggestione emotiva, composta dal maestro Claudio Vadagnini su libretto di Fabio Chiocchetti.

Il testo è ispirato dalla lettura di scrittori che hanno trattato l’argomento della guerra in modo non convenzionale, come Rumiz o Franz Tumler, il grande scrittore di origine sudtirolese che nel suo romanzo “Das Tal von Lausa und Duron” racconta il dramma di una famiglia e di un’intera popolazione di confine sconvolta dallo scoppio del conflitto.

Lo spettacolo prevede un coro di circa 30 elementi, con voci virili e femminili, che interagisce sul palco con i solisti, accompagnati dall’orchestra diretta dal Maestro Claudio Vadagnini, autore delle musiche.

«Con questa iniziativa – spiega Fabio Chiocchetti – l’Istituto Culturale Ladino e l’Associazione Aurona si aggiungono al coro delle voci che intendono invitare la gente del nostro tempo a riflettere sull’assurdità della guerra, ed è una voce particolare, quella di una “lingua minore” che attraverso la musica vuole offrire un diverso punto di vista su quei tragici eventi».

La vicenda di “Aneta” racconta il dramma di una comunità di confine, custode di valori e forme di vita ancestrali, che d’un tratto si affaccia sulla scena del mondo attraverso la cieca violenza della guerra. Il testo trae spunto dalla novella di Franz Tumler “Das Tal von Lausa und Duron”, scritta nel 1935, negli anni in cui il giovane scrittore di origine sudtirolese percorreva le valli ladine alla ricerca della propria patria spirituale. Si tratta di una vicenda emblematica, che si svolge in un minuscolo villaggio d’alta montagna, posto ai confini dell’Impero, dove vivono gli ultimi eredi di una popolazione di antica origine, già minata al suo interno dalle tensioni portate dal “progresso”. La guerra sopraggiunge a dare l’ultima spallata ai precari equilibri che governano quella piccola comunità.

L’opera è stata eseguita per la prima volta giovedì 23 luglio a Moena.

Interpreti:
Aneta – Victoria Burneo
Tanna – Pinuccia Mangano
Leon – Federico Lepre
Contrin – Walter Franceschini
Ufficiale – Alessandro Colombo
Coro Aurona (collaborazione: Coro Lirico di Bolzano e Merano/ Coro Paganella)
Ochestra Aurona diretta da Claudio Vadagnini (collaborazione di Luca Schinai).

Regia: Mirko Corradini

Daiana Boller

Daiana Boller (Trento, 1981) vive a Vattaro, dove è collaboratrice nella ditta di famiglia, impegnata nel settore della commercializzazione internazionale di legname da lavoro e costruzione. Si è laureata in storia locale a Trento con una tesi sul principe vescovo Alessandro di Masovia (1423-1444) ed è laureanda in Storia della civiltà europea con una tesi monografica sullo stesso argomento.

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