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La fiaccolata in ricordo dei caduti trentino-tirolesi

Trento: fiaccolata in ricordo dei cadutiIl Circolo Michael Gaismayr organizza ogni anno il 3 novembre una fiaccolata in ricordo degli 11.400 tirolesi trentini dell’esercito austro – ungarico caduti nella guerra 1914 -18 che si tiene nel centro storico di Trento a partire dalle ore 18.00.

Programma:

“IN RICORDO DEGLI 11.400 SOLDATI TIROLESI-TRENTINI DELL’ESERCITO AUSTRO-UNGARICO CADUTI IN GUERRA 1914-18”

IL GIORNO 3 NOVEMBRE A TRENTO, IN PIAZZA DUOMO

Ore 18.00 ritrovo dei partecipanti in piazza Duomo, presso la fontana del Nettuno

Ore 18.30 partenza del corteo commemorativo con fiaccolata in ricordo dei circa 11.400 caduti tirolesi trentini dell’esercito austro-ungarico

Ore 19.00: via Belenzani, davanti alla lapide commemorativa su palazzo Thun: interventi del Presidente del circolo Gaismayr e degli ospiti

Eventuali aggiunte e variazioni al programma sul sito del Circolo: http://www.circologaismayr.it/

Foto e video

Guarda le foto della fiaccolata tenutasi nel 2012.

Guarda il video della fiaccolata del 2014:


Michael Gaismayr disegnato da Othmar Winkler
Michael Gaismayr disegnato da Othmar Winkler, logo dell’associazione www.circologaismayr.it
Ma chi era Michael Gaismayr?

Michael Gaismayr (Ceves, 1490 – Padova, 15 aprile 1532) è stato un politico e rivoluzionario, ideologo della rivolta contadina in Tirolo e nel Salisburghese tra il 1525 e il 1526.

Postosi alla testa della rivolta contadina del 1525 per la parte tirolese, convocò a Merano un convegno, cui parteciparono sia rappresentanti della Contea del Tirolo che dei due Principati vescovili di Trento e Bressanone, nel quale si cercò di imporre all’autorità civile una serie di riforme di stampo egualitario. Tra le richieste dei rivoltosi: eguaglianza di fronte alla legge, redazione di una raccolta di leggi civili e penali, abolizione dei privilegi della nobiltà, elezione dei giudici e loro pagamento (in modo che fossero indipendenti dall’esazione di pene pecuniarie), abolizione del potere della Chiesa. Fallito questo tentativo e anche la dieta dei contadini convocata a Innsbruck, durante la repressione militare della ribellione Gaismayr venne costretto a ritirarsi e rifugiarsi in Svizzera, dove si pose in contatto con H. Zwingli, ed elaborò il suo progetto di ordinamento sociale di stampo anabattista. Tentò in seguito di riaccendere la rivolta rientrando in Tirolo, ma senza successo. Dovette rifugiarsi in territorio veneziano, dove combattè al servizio della Serenissima, guadagnandosi una pensione che gli permise di stabilirsi nei dintorni di Padova. Nel 1529 la Repubblica di Venezia e gli Asburgo conclusero la pace e nel 1532 Gaismayr venne ucciso da due sicari, che volevano ottenere la taglia posta sul suo capo.

Per maggiori informazioni su Michael Gaismayr, si vedano lo studio di Josef Macek tradotto ed edito dalla rivista Uomo Città Territorio di Trento nel 1991 e il libro di Giorgio Politi, Gli statuti impossibili. La rivoluzione tirolese del 1525 e il programma di Michael Gaismair, Torino, Einaudi Paperbacks Microstorie, 1995. ISBN 8806131176.

Daiana Boller

Daiana Boller (Trento, 1981) vive a Vattaro, dove è collaboratrice nella ditta di famiglia, impegnata nel settore della commercializzazione internazionale di legname da lavoro e costruzione. Si è laureata in storia locale a Trento con una tesi sul principe vescovo Alessandro di Masovia (1423-1444) ed è laureanda in Storia della civiltà europea con una tesi monografica sullo stesso argomento.

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