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La mensa vescovile di Trento

L’Archivio Diocesano Tridentino custodisce e valorizza la documentazione e gli scritti dei Vescovi di Trento, della Curia diocesana, del Capitolo della Cattedrale, di altri enti diocesani, nonché la documentazione di singole persone e istituzioni fatta pervenire in deposito, in donazione o a qualsiasi altro titolo giuridico.

La Mensa Vescovile di TrentoTra questi fondi è presente anche l’Archivio della Mensa Vescovile. Mensa era detta l’entrata o rendita destinata al sostentamento del vescovo e dei suoi “familiari” (nel senso di collaboratori), del Capitolo, di un’abbazia, di un monastero, di una qualsiasi comunità: per questo si distingueva tra mensa vescovile, mensa capitolare, abbaziale, monastica, ecc. Con l’espressione mensa vescovile si indica quindi il complesso di beni mobili e immobili destinati al mantenimento del vescovo e della curia diocesana.

Al vescovo di Trento, com’è noto, appartenevano anche poteri temporali (di giurisdizione) oltre a quelli spirituali e alla facoltà di amministrare i beni diocesani. La mensa vescovile si componeva soprattutto di diritti di natura economica (beni fondiari), che rimasero a lungo molto consistenti e produssero una grande mole di documenti (riepiloghi, inventari, ricognizioni, atti processuali affollano gli archivi, dando conto della consistenza del patrimonio e delle sue modalità di gestione).

L’inventario “LA MENSA DEL VESCOVO – IL FONDO MENSA VESCOVILE DELL’ARCHIVIO DIOCESANO TRIDENTINO” è stato presentato al pubblico e agli operatori del settore mercoledì 21 settembre 2016 ore 17.30 presso il nuovo Polo Culturale Diocesano Vigilianum in Via Endrici, 14 a Trento.

Programma:
LUIGI BRESSAN, Arcivescovo emerito, Introduzione
FIAMMETTA BALDO, I “Pionieri” degli archivi ecclesiastici: la Provincia e l’Arcidiocesi
CINZIA GROFF E FRANCESCA TECILLA, L’archivio della Mensa vescovile
SARA RETROSI, Palazzo Ceschi attraverso i documenti della Mensa

L’evento è stato ospitato nel polo culturale diocesano “VIGILIANUM”, nel quale trovano spazio al terzo piano la Biblioteca Diocesana, che conserva 200.000 monografie antiche e moderne; 98 incunaboli; 2946 cinquecentine; 600 manoscritti; più di 100 testate di periodici in abbonamento; 3000 pezzi di musica a stampa; una banca dati interna di 40.000 articoli di periodici reperibili e consultabili.

Al secondo piano il Vigilianum ospita l’Archivio Diocesano Tridentino, costituito dai fondi storici, dalla documentazione dei vescovi, del Capitolo della Cattedrale (l’insieme degli atti prodotti dai canonici del Duomo a partire dal XII secolo), della Mensa vescovile e dei settori pastorali e amministrativi dell’Arcidiocesi.

Al pianterreno del centro si trovano Uffici diocesani come l’Ufficio Cultura e Università, il Centro per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso e l’Ufficio Educazione e Scuola, una sala multifunzionale da cento posti e altre sale minori.

 

Daiana Boller

Daiana Boller (Trento, 1981) vive a Vattaro, dove è collaboratrice nella ditta di famiglia, impegnata nel settore della commercializzazione internazionale di legname da lavoro e costruzione. Si è laureata in storia locale a Trento con una tesi sul principe vescovo Alessandro di Masovia (1423-1444) ed è laureanda in Storia della civiltà europea con una tesi monografica sullo stesso argomento.

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