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La postazione di contraerea Dos dei Canoni sopra Pomarolo

La postazione di contraerea Dos dei Canoni sopra Pomarolo
Postazione per contraerea

La Compagnia Schützen Destra Ades in collaborazione con i vigili del fuoco volontari e l’ass. cacciatori ha ripristinato le postazioni di contraerea in località “Dos dei Canoni” o “Dos Colonna” sopra Pomarolo (TN).

Per raggiungere la località bisogna seguire le indicazioni stradali che da Pomarolo portano al paese di Savignano, proseguire per Servis, quindi seguire le indicazioni poste dalla Compagnia lungo la strada. Si può arrivare in macchina fino a una quota di circa 1200 m slm, in seguito bisogna camminare a piedi per circa 20 minuti.

1 ottobre 1915, La batteria Dos Colonna faceva parte della linea avanzata della fortezza di Trento, Festung Trient, formata su quattro campi trincerati ad anello attorno alla città, su progetto del direttore del genio militare a.u. di Trento Ing. Magg. Gen. Franz von Steinhart. Sul Dos Colonna si costruirono basi di artiglieria per chiudere la valle, l’armamento consisteva in cannoni 9cm/M75/96, provenienti dall’arsenale di Trento. Scongiurata la possibilità di avanzata dell‘esercito Italiano, bloccato a sud di Rovereto, e dopo le prime incursioni aeree nemiche sulla città di Trento

postazione Dos Colonna
postazione d’artiglieria con cannone mod. 9cm/M75/96 della “Batterie dos Colonna” in una foto del 1915 da Europeana 1914/18.eu

fine 1915, inizio 1916 -, la posizione viene adattata per la difesa aerea, a protezione della logistica del fronte Rayon III in Trento. Il Dos Colonna, caposaldo della contraerea, era armato con cannoni tipo 8cm e 9cm/M75 con affusto girevole improvvisato di legno, mitragliatrici e riflettori elettrici; in seguito a fine 1916, i cannoni furono sostituiti con pezzi moderni tipo 8cm/M05. Responsabile della posizione da febbraio 1916 è il 181. brigata fanteria, composto in prevalenza da soldati della Landsturm e Standschuetzen.

Fonte: Volker Jeschkeit

Daiana Boller

Daiana Boller (Trento, 1981) vive a Vattaro, dove è collaboratrice nella ditta di famiglia, impegnata nel settore della commercializzazione internazionale di legname da lavoro e costruzione. Si è laureata in storia locale a Trento con una tesi sul principe vescovo Alessandro di Masovia (1423-1444) ed è laureanda in Storia della civiltà europea con una tesi monografica sullo stesso argomento.

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