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La prima guerra mondiale raccontata come una rissa in un bar

Una semplice schematizzazione degli eventi legati alla prima guerra mondiale raccontata come una rissa in un bar, utile agli studenti per memorizzare e agli insegnanti per riassumere usando un paragone comprensibile anche ai ragazzi più giovani.

Può diventare anche il testo di una verifica, se a ogni evento si chiede di abbinare la data corretta.

Gioco studenti Se la Prima guerra mondiale fosse stata una rissa in un barLa Germania, l’Austria e l’Italia se ne stanno in piedi insieme nel mezzo di un pub a chiacchierare, quando la Serbia urta l’Austria e le fa versare la sua birra.

L’Austria chiede che la Serbia le compri un vestito nuovo, perché la birra le ha macchiato i pantaloni.

La Germania afferma di supportare il punto di vista dell’Austria.

La Gran Bretagna interviene e raccomanda a tutti di mantenere la calma.

La Serbia fa notare che non si può permettere un vestito nuovo, ma si offre di pagare il lavaggio dei pantaloni dell’Austria.

La Russia e la Serbia guardano l’Austria.2014-08-16 19.54.26

L’Austria chiede alla Serbia chi sta guardando.

La Russia suggerisce che l’Austria dovrebbe lasciare la sua sorellina in pace.

L’Austria chiede quale esercito aiuterà la Russia a obbligarla a farlo.

La Germania spiega alla Gran Bretagna che la Francia la stava guardando, quindi se l’è cercata e la Gran Bretagna non dovrebbe intervenire.

La Gran Bretagna replica che la Francia può guardare chi vuole, che anche lei sta guardando la Germania, e quindi cosa farà la Germania?

La Germania dice alla Russia di smetterla di guardare l’Austria, o le farà un occhio nero.

La Gran Bretagna e la Francia chiedono alla Germania se sta guardando il Belgio.

La Turchia e la Germania si appartano in un angolo e bisbigliano. Quando tornano, la Turchia fa notare che lei non sta guardando nessuno.

La Germania si rimbocca le maniche, guarda la Francia e dà un pugno al Belgio.

La Francia e la Gran Bretagna colpiscono la Germania. L’Austria dà un pugno alla Russia. La Germania colpisce la Gran Bretagna e la Francia con un pugno e la Russia con un altro.

Gioco studenti Se la Prima guerra mondiale fosse stata una rissa in un barLa Russia tira un pugno alla Germania, ma la manca e quasi cade a terra. Il Giappone grida dall’altra parte della stanza che sta con la Gran Bretagna, ma rimane là dov’è. L’Italia sorprende tutti tirando un cazzotto all’Austria.

L’Australia colpisce la Turchia, e ne viene colpita a sua volta. Non ci sono risentimenti perché è stata la Gran Bretagna a farlo fare all’Australia.

La Francia viene gettata attraverso una vetrata, ma si rialza e continua a combattere. La Russia viene lanciata attraverso un’altra vetrata, sviene, soffre di danni cerebrali e si sveglia con un cambio di personalità completo.

L’Italia tira un pugno all’Austria e la manca, ma l’Austria cade comunque. L’Italia alza i pugni in aria e corre in giro per la stanza cantando.

L’America aspetta fino a quando la Germania sta per cadere sotto la gragnola di pugni di Gran Bretagna e Francia, poi si avvicina, le schianta uno sgabello sulla schiena e poi finge di aver vinto la scazzottata tutta da sola.

Gioco studenti Se la Prima guerra mondiale fosse stata una rissa in un barOra tutte le sedie sono rotte e il grande specchio dietro al bancone è frantumato. Gran Bretagna, Francia e America concordano sul fatto che è stata la Germania a dare il primo pugno, quindi è tutta colpa della Germania. Mentre la Germania è ancora incosciente le frugano le tasche, le rubano il portafoglio e offrono da bere a tutti gli amici.

Ho trovato il testo in inglese sul web. Ringrazio M.T. per l’aiuto nella traduzione.

Problemi con lo studio? Prova con le tecniche di memorizzazione:

Daiana Boller

Daiana Boller (Trento, 1981) vive a Vattaro, dove è collaboratrice nella ditta di famiglia, impegnata nel settore della commercializzazione internazionale di legname da lavoro e costruzione. Si è laureata in storia locale a Trento con una tesi sul principe vescovo Alessandro di Masovia (1423-1444) ed è laureanda in Storia della civiltà europea con una tesi monografica sullo stesso argomento.

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