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14 libri insoliti sulla Prima guerra mondiale

libri sulla prima guerra mondialeTra la vasta produzione bibliografica curata dal Museo della Guerra di Rovereto, abbiamo scelto di segnalare 14 libri insoliti sulla prima guerra mondiale, che trattano aspetti meno legati agli aspetti bellici e militari e sicuramente piaceranno anche ai lettori meno voraci o meno interessati agli aspetti bellici. Si tratta infatti in molti casi di cataloghi di mostre tenutesi nel museo, volumi quindi di grande impatto anche visivo oltre che di non comune interesse contenutistico.

Abbiamo parlato di libri sulla Prima guerra mondiale anche elencando 10 libri sulla Prima guerra mondiale adatti a tutti.

 

Argomento 1: La donna

Enrica Morini e Margherita Rosina – Le donne, la moda, la guerra. Emancipazione femminile e moda durante la Prima guerra mondiale: Le relazioni fra l’impegno delle donne durante la Prima Guerra Mondiale e il mutamento della moda femminile del XX secolo, attraverso il quale si passò da un modo di vestire e di realizzare gli indumenti ancora ottocentesco all’abbigliamento semplificato tipico della modernità. Il catalogo si apre con un percorso dedicato all’evoluzione della moda femminile durante la Grande Guerra realizzato con immagini fotografiche, disegni e citazioni da testi letterari o da riviste di moda e di costume. Sul catalogo sono riportate le schede e le fotografie degli abiti esposti in mostra (provenienti da raccolte private e dal Museo della Donna “Evelyn Ortner” di Merano), un saggio di Enrica Morini dedicato alla moda femminile durante la Prima guerra mondiale e un saggio di Margherita Rosina dedicato ai tessuti.

Enrico Sturani – La donna del soldato. L’immagine della donna nella cartolina italiana.  Il volume si apre con un saggio di Enrico Sturani, curatore della mostra, relativo all’immagine della donna nelle cartoline italiane. Segue la riproduzione di tre articoli estratti dalla rivista “La lettura” degli anni 1916-1918 dedicati al lavoro femminile nel periodo bellico (Penelope Moderna, Il lavoro della donna in Inghilterra, Le americane in guerra). Il catalogo riproduce il percorso della mostra, organizzato in sei sezioni (La Madre Patria; Battaglie d’amore; Prede del nemico e conquiste sul campo; Nelle retrovie; Moda alla militare; Il conforto, la preghiera e il ritorno); delle 700 cartoline esposte in mostra sono stati riprodotti 128 esemplari a colori.

Centro Studi Judicaria, Ecomuseo Valle del Chiese e Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto – Donne in guerra 1915-1918. La Grande Guerra attraverso l’analisi e le testimonianze di una terra di confine. Il libro raccoglie gli atti del convegno tenutosi a Tione il 5 novembre 2005. Nell’indice interventi dedicati a: le donne nella storiografia italiana ed austriaca; l’esperienza delle donne militarizzate; la vicenda delle profughe trentine e giuliane; la scrittura femminile; il destino delle prigioniere politiche condannate; immagini ed usi femminili della fotografia in guerra. Saggi di Matteo Ermacora, Gunda Barth-Scalmani, Nicola Fontana, Anna Pisetti, Paolo Malni, Paola Antolini, Diego Leoni.

 

Argomento 2: Immagini e propaganda


Lamberto Pignotti – Figure d’assalto. Le cartoline della Grande Guerra. 
Contiene la riproduzione di 259 pezzi in bianco e nero o a colori di cartoline di propaganda italiane e austriache. Il libro è introdotto da un saggio di Pignotti e corredato da un indice degli illustratori con note biografiche dei principali autori, a cura di Maurizio Scudiero.

Pietro Morando – Uomini e giganti. I disegni del fronte e della prigionia (1915-1918). All’introduzione di Marisa Vescovo seguono la riproduzione di settanta disegni e l’inventario illustrato e completo della vasta collezione delle opere di Morando conservate dal Museo della Guerra (225, in massima parte disegni). Morando, pittore alessandrino, combattente nella Grande Guerra, ha costruito al fronte, nelle retrovie e in prigionia una sorta di diario grafico della sua esperienza, con risultati di inconsueta potenza.

Marco Mondini – Parole come armi. La propaganda verso il nemico nell’Italia della Grande Guerra. Il volume, catalogo della mostra “Parole come armi” ospitata dal Museo della Guerra nel 2009, presenta un saggio di Marco Mondini (L’arma delle parole. La propaganda verso il nemico nell’Italia della Grande Guerra) dedicato alla nascita e all’organizzazione delle attività di propaganda nell’Esercito italiano ed una selezione di volantini italiani rivolti ai soldati delle diverse nazionalità austro-ungariche (Cecoslovacchi, Polacchi, Ungheresi, Serbi Croati e Sloveni, Romeni, Austriaci), accompagnati da schede informative.

Anselmo Bucci – Cronache visive della Grande guerra / Croquis du Front italien. Le incisioni di Anselmo Bucci ci consegnano una testimonianza insolita dell’esperienza di guerra nella quale, accanto alla tensione della battaglia, molto spazio viene dato alle pause che la accompagnano, agli atti preparatori, ai riposi, alle manutenzioni, alla vita di retrovia, all’antieroico repertorio dei gesti comuni che riempiono gran parte della giornata del soldato.

Stefano Viaggio, Luigi Tomassini, Joëlle Beurier – Soldati fotografi. Fotografie della Grande Guerra sulle pagine di “Le Miroir”
2005, pp. 128, € 14,00 Nel 1914, la rivista fotografica francese “Le Miroir” lanciò un concorso fotografico con premi in denaro per i soldati che avessero inviato le proprie fotografie scattate al fronte. Interni di trincea, soldati feriti e distruzioni, ma anche città bombardate, civili, momenti di tregua riempiono le pagine de settimanale. Il catalogo riproduce una sessantina di fotografie, accompagnate dalle traduzioni delle didascalie originali, e tre contributi di Stefano Viaggio (“Le Miroir” e la Prima guerra mondiale), Luigi Tomassini (Fotografie e guerra su “Le Miroir”) e Joëlle Beurier (La censura delle fotografie in Francia tra 1914 e 1918).

Tiziano Bertè, Antonio Zandonati – Il fronte immobile. Fotografie militari italiane dal monte Baldo al Cimon d’Arsiero
Edizioni Osiride, Rovereto 2000, pp. 134, € 44,00. Nel volume sono riprodotti tredici grandi panorami fotografici (donati al Museo dagli eredi del generale Guglielmo Pecori Giraldi), che rappresentano il territorio compreso tra il monte Baldo e il monte Biaena, la Val Lagarina e lo Zugna, il Pasubio e la Vallarsa fino a Posina. La pubblicazione offre una competente guida alla lettura di queste dettagliatissime immagini, ricche di informazioni sulla storia del territorio e, nel contempo, sulle sue trasformazioni dovute alla guerra. “A distanza di ottant’anni, guardiamo queste fotografie in modo radicalmente diverso rispetto a chi le esaminava ed interpretava per ragioni militari. Allora lo sguardo del lettore – osservatore, decifratore, interprete -oltrepassava lo scenario dei monti, la nitidezza dei profili, le grandi masse che componevano le immagini, puntando all’osservazione del particolare e alla traduzione in dati comunicabili di ciò che poteva essere letto come segno di apprestamento bellico nemico: solo quanto era riconducibile al terreno militare meritava di essere rilevato. Chi guarda oggi queste stesse foto, tende invece ad ignorare, in prima istanza, il punto di vista militare”, scrive Camillo Zadra nella premessa. La pubblicazione si avvale di ricchi apparati introduttivi e di lettura predisposti dai due curatori.

 

Argomento 3: La guerra aerea


Gregory Alegi (a cura di) – Nieuport 10. Storia di un aereo.
 Il catalogo è dedicato al Nieuport 10 conservato nel Museo della Guerra. L’accurato restauro a cui è stato sottoposto ha evidenziato il valore di questo esemplare, forse l’ultimo aereo del 1918 ad aver conservato struttura, telaggio e mimetismo originari. La prima parte del catalogo è dedicata al ruolo dei Nieuport nella Grande Guerra (saggi di Gianni Cattaneo, Bernard Klaylé, Paolo Varriale, Gregory Alegi). La seconda parte ricostruisce la storia del Nieuport-Macchi Ni. 10 13469 di proprietà del Museo e il suo restauro (saggi di Gregory Alegi, Marco Gueli, Giovanni Dellantonio, Maurizio Longoni e Mirko Saltori).

AA.VV. – In volo per Vienna. Volume pubblicato in occasione della mostra fotografica dedicata dal Museo della guerra e dal Museo dell’Aria “G. Caproni” al volo sulla capitale austriaca, compiuto il 9 agosto 1918 dalla Squadriglia “La Serenissima”, al quale partecipò Gabriele D’Annunzio. La famosa impresa aviatorio-propagandistica è illustrata in questo volume, curato da Gregory Alegi, da una serie di contributi sull’aviazione italiana nella Grande Guerra (scritti di R. Gentilli, G. Alegi, B. Catalanotto, P. Vergnano, A. Emiliani, M. Pluviano). Su D’Annunzio e il volo scrivono Elena Ledda (Tra mito e realtà) e Marino Biondi (Poetica aviatoria di un “corsaro celeste”).

 

D. Leoni, P. Marchesoni, A. Rastelli (a cura di) – La macchina di sorveglianza. La ricognizione aerofotografica italiana e austriaca sul Trentino 1915-1918. Il libro è collegato a “Il sapiente glaciale“, dedicato alla ricognizione aerofotografica anglo-americana sul Trentino nel corso della seconda guerra mondiale. Questo volume, straordinario anche per le caratteristiche editoriali (il grande formato, la cura delle riproduzioni fotografiche, la ricchezza di contenuti del cd-rom allegato), è un’opera collettiva, che vede misurarsi studiosi di diverse discipline. Il tema è complesso e multiforme: storia dell’aerofotografia in Italia e del suo fondatore (lo scienziato trentino Giovanni Battista Trener), storia dell’aviazione in Trentino durante la prima guerra mondiale, storia della fotografia, studio del paesaggio glaciale e di quello archeologico, atlante fotografico della regione e, grazie al cd-rom allegato, biografia multimediale del pilota Mario Tchurtschenthaler. Oltre allo scritto introduttivo di Diego Leoni (L’occhio e l’idea), il libro pubblica contributi di A. Rastelli (La lente di Trener. Ovvero: l’arte di interpretare le foto aeree), G. Tomasi (Giovanni Battista Trener. I compiti della scienza), G. Apostolo (Uomini, aerei e macchine fotografiche sul Trentino), A. Seppi (Materia prima. L’uso dell’aerofotografia storica per la ricerca geomorfologica e glaciologica), A. De Guio (L’uso dell’aerofotografia storica per lo studio del territorio), P. Marchesoni e A. Rastelli (Nota storico-archivistica).

Argomento 4: I volontari


P. Dogliani, G. Pécout, A. Quercioli – La scelta della Patria. Giovani volontari nella Grande Guerra.
 Il catalogo della mostra comprende, oltre ad un’ampia galleria fotografica e a un’antologia di lettere di volontari, due saggi. Il primo (Il volontariato militare italiano. L’eredità di un’avventura nazionale e internazionale) è frutto di due autorevoli studiosi dei giovani e dei volontari: Gilles Pécout (École normale supérieure di Parigi, École pratique des Hautes Etudes della Sorbona, coordinatore di un gruppo internazionale di studio sui volontari) e Patrizia Dogliani (Storia dei giovani, Bruno Mondatori, docente all’Università di Bologna). Il secondo saggio (Volontari trentini nell’Esercito italiano) è di un giovane studioso fiorentino, Alessio Quercioli, autore della ricerca storica che ha portato alla mostra.

Fabrizio Rasera e Camillo Zadra (a cura di) – Volontari italiani nella Grande Guerra. Il libro nasce dalla necessità di riconsiderare l’esperienza dei volontari nell’esercito italiano nella Prima guerra mondiale. Il volume, che raccoglie gli atti del convegno promosso nel 2006 dal Museo della Guerra, offre una panoramica articolata e innovativa sul tema. Saggi di P. Del Negro, M. Biondi, G. Albanese, H. Heyriès, E. Cecchinato, Q. Antonelli, V. Colombi, S.B. Galli, E. Tonezzer, F. Todero, A. Quercioli, E. Franzina, P. Pozzato, P. Antolini, E. Bricchetto, F. Rasera

Acquisti direttamente on-line o contattando il Museo.

Daiana Boller

Daiana Boller (Trento, 1981) vive a Vattaro, dove è collaboratrice nella ditta di famiglia, impegnata nel settore della commercializzazione internazionale di legname da lavoro e costruzione. Si è laureata in storia locale a Trento con una tesi sul principe vescovo Alessandro di Masovia (1423-1444) ed è laureanda in Storia della civiltà europea con una tesi monografica sullo stesso argomento.

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