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Marmellata di ribes bianco e varianti

Ho inaugurato lo spazio dedicato alle ricette in questo sito con la marmellata di ribes rosso. Il ribes tuttavia esiste in diverse varianti, inclusa quella bianca, da non confondere con l’uva spina. Quella rossa, il “ribes rubrum”, in tedesco “rote Johannisbeere”, è ormai ampiamente diffusa in Trentino, ma a volte si trova anche il ribes sativum o ribes bianco, i cui futti somigliano a piccole perle trasparenti.

Dal punto di vista nutrizionale, le due varietà non differiscono. Anche il ribes bianco presenta infatti un’elevata concentrazione di vitamine del gruppo A, B, C e K e di minerali come calcio, ferro, sodio, zinco, fosforo e potassio. È utilizzato nella medicina tradizionale e in fitoterapia come antinfiammatorio e diuretico.

La marmellata, o meglio confettura, di ribes non è veloce da preparare, soprattutto se avete una gran quantità di frutti. I grappoli vanno infatti selezionati, lavati, asciugati e sgranati. Se volete togliere i semini, dovrete inoltre spremere tutti i chicchi con un passaverdure. In questo caso tenete presente che togliendo anche le bucce, la quantità di pectina naturalmente presente nel ribes diminuirà drasticamente e potrebbe essere necessario usare degli addensanti.

Per quanto riguarda la quantità di zucchero, tenete presente che esso agisce da conservante, quindi attenzione a non metterne troppo, ma nemmeno troppo poco. E’ sempre consigliabile affidarsi alle proporzioni tra frutta e zucchero indicate sulle confezioni di zucchero speciale per le confetture o di Fruttapec: 3 a 1 oppure 2 a 1.

Se utilizzate Fruttapec, tenete presente che va aggiunto a freddo e poi la marmellata va portata a bollore solo per pochi minuti. Questo perchè la frutta non va cotta troppo, altrimenti potrebbe perdere importanti sostanze nutritive. Si pone però il problema di ridurla in purea. Spesso si opta per un frullatore a immersione, che però rischia di essere fin troppo efficiente e rendere la marmellata troppo liquida. Va quindi utilizzato con parsimonia.

Veniamo quindi alla preparazione della marmellata di ribes bianco:

1 kg di ribes bianco

0,5 kg di zucchero

1 confezione di Fruttapec 2:1

(in alternativa, 1,5 kg di ribes e 0,5 kg di Südzucker Gelier Zucker 3:1)

Sarà sufficiente lavare e asciugare il ribes, cuocerlo per alcuni minuti assieme agli altri ingredienti e invasettarlo ancora caldo in vasetti sterilizzati e ben chiusi. Poi far raffreddare lentamente i vasetti tenendoli poggiati sui coperchi.

 

Se tuttavia il sapore del ribes vi sembra troppo forte, ma volete approfittare delle sue qualità nutrizionali, ecco una variante capace di togliere al ribes il classico retrogusto aspro. Si tratta della confettura di ribes bianco e vaniglia.

1 kg di polpa di ribes

0,5 kg di zucchero

1 busta di Fruttapec 2:1

1/4 di bacca di vaniglia (in alternativa, un cucchiaio di polvere di vaniglia o 1 bustina di zucchero vanigliato)

Daiana Boller

Daiana Boller (Trento, 1981) vive a Vattaro, dove è collaboratrice nella ditta di famiglia, impegnata nel settore della commercializzazione internazionale di legname da lavoro e costruzione. Si è laureata in storia locale a Trento con una tesi sul principe vescovo Alessandro di Masovia (1423-1444) ed è laureanda in Storia della civiltà europea con una tesi monografica sullo stesso argomento.

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