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La prima guerra mondiale in Vallarsa

VALLARSACome negli scorsi anni, la Vallarsa torna a proporre un ricco calendario estivo di eventi e iniziative nell’ambito del progetto “Vallarsa. Il Centenario ’14-’18”.

Dal mese di maggio sono in programma incontri, escursioni, mostre e commemorazioni curate dal Comune di Vallarsa con le associazioni Pasubio100anni e Memores. Gli eventi estivi coinvolgono numerosi altri enti tra i quali il Consorzio Pasubio Piccole Dolomiti, il Gruppo SAT di Vallarsa, il Gruppo Alpini Vallarsa e Trambileno oltre che associazioni ed enti locali del territorio vicentino.

In programma dal 10 al 31 luglio uno dei siti storici più significativi del territorio sarà oggetto di una mostra “Il Corno battisti. L’occhio del Pasubio sulla Vallarsa” allestita in frazione Anghebeni.

Molti gli appuntamenti che rientrano nel programma del festival “Tra le rocce e il cielo” che avranno come sfondo anche il Forte di Pozzacchio. Proprio nell’ambito del festival dal 1 al 31 agosto è prevista la terza delle mostre in programma, un’esposizione di immagini e documenti dal titolo “Vite intrecciate. Corpi, immagini e testi dalla Grande Guerra ai giorni nostri” al Palatenda di Raossi.

Eventi


Passo Buole

Conferenza “I venti giorni che hanno riscritto la storia”
Nei giorni della Spedizione Punitiva uno dei luoghi simbolo della resistenza dell’esercito italiano fu Passo Buole; nel dopoguerra fu celebrato come “le Termopili d’Italia”, proprio per la strenua azione di difesa di questo piccolo lembo di guerra. Una prima idea delle cruente battaglie sui colli del Loner, Salvata, Cima Mezzana e Passo Buole la si può ricavare dalle perdite di vite umane nei primi dieci giorni: i resoconti parlano di più di mille morti.
Nel mese di maggio 2016 una serie di iniziative ricorderanno la battaglia di Passo Buole del 28-30 maggio 1916. Si inizierà con una conferenza in programma sabato 7 maggio alle 20.30, presso il Teatro comunale Sant’Anna di Vallarsa, dal titolo “Passo Buole, i venti giorni che hanno cambiato la storia”, per proseguire il 19 maggio con l’appuntamento “1916, il Buole da parte austriace”, il 27 maggio con uno spettacolo teatrale “Insieme per ricordare” e infine un’escursione domenica 29 maggio a piedi e in bicicletta sui luoghi della battaglia a cui seguiranno relazioni storiche. Le iniziative sono promosse e organizzate dall’associazione Pasubio 100 Anni di Vallarsa, dall’associazione MEMORES di Ala con il patrocinio della Fondazione Museo Storico del Trentino.

Le nuove generazioni siano allergiche ai tronfi nazionalismi che hanno permesso ai governi del passato di mettere popolo contro popolo e che al presente, purtroppo, avvinghiano ancora con funesti reticolati le menti di troppi individui.

Mons. Lorenzo Dalponte

Questa citazione racchiude lo spirito che anima le iniziative organizzate per ricordare gli avvenimenti legati a passo Buole e alla prima guerra mondiale.

Il programma si apre sabato 7 maggio con una conferenza che si svolgerà presso il teatro comunale di S. Anna in Vallarsa, legata alla famosa battaglia di Passo Buole del 28 – 30 maggio 1916. “ PASSO BUOLE, i venti giorni che hanno cambiato la storia” sarà tenuta da Luigi Sardi con la partecipazione di Massimiliano Baroni dell’Associazione Memores. La conferenza verterà su uno dei luoghi simbolo della resistenza italiana all’avanzata austro-ungarica del maggio-giugno 1916 e come detto si terrà al Teatro Comunale Sant’Anna di Vallarsa, sabato 7 maggio 2016 dalle ore 20.30.

Il 19 maggio seguirà la relazione storica a cura di Oswald Mederle, mentre il 27 maggio al Teatro Sartori di Ala verrà messo in scena lo spettacolo teatrale di Francesca Aprone “Insieme per ricordare – Gemeinsam zum Erinnern”.

Conclude la serie di iniziative una grande escursione a Passo Buole domenica 29 maggio con tre colonne di turisti e gruppi di rievocatori, e una di ciclisti appassionati che saliranno da 4 percorsi diversi, da Ala, dal rifugio Malga Zugna e da Riva di Vallarsa.
Alle ore 11,00 i gruppi si incontreranno per la commemorazione con la S. Messa celebrata dal vescovo emerito Luigi Bressan ed il pranzo.
Sabato 7 maggio, ore 20:30
Teatro Comunale di S. Anna, Vallarsa
A cura di Pasubio100anni e Memores Ala

Rio Romini
“…i superstiti non si arrestano un momento, scavalcano i caduti e continuano…”
Rintocchi per non dimenticare i caduti degli assalti all’arma bianca sui Testi, su nell’alto Rio Romini sotto il Jocole, nei giorni che precedettero le battaglie di Passo Buole. Le cronache di allora raccontano che le acque del rio scorrevano rosse del sangue dei soldati che duellavano e morivano lassù ove, data la conformazione dei Testi, le uniche armi utili erano la baionetta e lo sprezzo del pericolo. Il solco del Rio Romini ha segnato il confine della massima penetrazione della Spedizione Punitiva su tutto il fronte sud dell’impero; lo Stato Maggiore austriaco era ben consapevole che il confine con il Regno d’Italia era a soli sette chilometri, ma nulla poté.
Sabato 28 maggio, ore 17:00
Rosichie’r (Rio Romini), Vallarsa
A cura di Pasubio100anni

Mostra “È il valico di Passo Buole: da dieci giorni gli austriaci tentano di passare”
Mostra fotografica e documentale sui giorni di Passo Buole, con disegni, grafici e documenti dell’archivio di Stato di Vienna
Nei giorni della Spedizione Punitiva uno dei luoghi simbolo della resistenza dell’esercito italiano fu Passo Buole; nel dopoguerra fu celebrato come “le Termopili d’Italia”. La ricchezza della documentazione austriaca sull’area del passo, con stesura di anche più disegni nell’arco della medesima giornata, lascia intravedere quanto metodica fosse la pianificazione della logistica e della preparazione delle battaglie. La mitragliatrice piazzata sul Loner, che controllava efficacemente gli assalti italiani, è rimasta nei libri di storia. Una prima idea delle cruente battaglie sui colli del Loner, Salvata, Cima Mezzana e Passo Buole la si può ricavare dalle perdite di vite umane nei primi dieci giorni: i resoconti parlano di più di mille morti.
Sabato 28 maggio ore 18:00 inaugurazione, in mostra fino al 12 giugno
Museo della civiltà contadina, Riva di Vallarsa
A cura di Pasubio100anni

Celebrazioni a Passo Buole
Le memorie dei 100 anni
In occasione del centenario di Passo Buole, al passo confluiranno i gruppi che risalgono da Ala, Vallarsa e Zugna, che commemoreranno i caduti dell’uno e dell’altro degli eserciti in una significativa cerimonia nella chiesetta. Nel corso della risalita, che avverrà lungo il percorso G.G.4 “da Cuneghi a Passo Buole, il valico inespugnabile”, saranno illustrati il territorio, le trasformazioni subite, la lunga trincea, in questo caso italiana costruita dopo aver respinto l’esercito imperiale sulla linea delle trincee dell’Edelweiss, le postazioni di artiglieria e le dislocazioni delle truppe austroungariche in risalita da Cuneghi.
Domenica 29 maggio, dalle ore 7:30
Riva di Vallarsa/Passo Buole
A cura di Pasubio100anni in collaborazione con Memores di Ala

Festa del Forte Maso
Giovedì 2 giugno, dalle ore 15:00
Forte Maso
A cura di Consorzio Pasubio Piccole Dolomiti

Mostra scambio Militaria
Domenica 12 giugno, dalle ore 9
Forte Maso
A cura di Consorzio Pasubio Piccole Dolomiti

Metti una sera a cena
La battaglia per il Corno di Vallarsa.
Sabato 18 giugno, dalle ore 19
Malga Valli
A cura di Consorzio Pasubio Piccole Dolomiti

Zugna e Passo Buole
Escursione nei luoghi che 100 anni fa furono teatro dei violenti scontri tra Italiani ed Austriaci.
Domenica 19 giugno
Riva, Vallarsa
A cura di Gruppo SAT Vallarsa

Percorso G.G.2
“da Foppiano alla trincea dell’Edelweiss”
L’esercito austroungarico, dopo gli assalti inefficaci su Passo Buole nel corso del giugno 1916, dovette ripiegare e portarsi su quella linea, a ridosso della Val del Restel, che rimase la prima linea fino alla fine della guerra: la trincea dell’Edelweiss. Dall’estate di quell’anno, quindi, l’esercito fu impegnato nella difesa e costruzione di questa trincea, denominata dell’Edelweis per la presenza in loco di una stella alpina in rilievo sopra l’ingresso di una delle numerose caverne ricavate lungo la trincea. L’intera linea, che originava da Zugna Torta, scendeva al Leno e risaliva fino al Testo, era strutturata in modo essenziale da una parte ma altamente efficace dall’altra; ancora oggi la lettura di questa trincea porta alle conclusioni che lo scrupolo costruttivo dell’esercito imperiale si faceva valere pure negli ambiti periferici.
Domenica 26 giugno, dalle ore 9:00
Foppiano, Vallarsa
A cura di Circolo Amici di Foppiano in collaborazione con Pasubio100anni

Commemorazione in onore dei soldati caduti nei combattimenti della Prima guerra mondiale
Domenica 26 giugno
Sacrario militare del Pasubio sul colle Bellavista, in località Pian delle Fugazze
A cura del Comune di Vicenza, in collaborazione con la Fondazione 3 Novembre 1918

“Le teleferiche del V° Corpo d’armata”
Conferenza di Gregorio Pezzato.
Mercoledì 6 luglio, ore 20.30
Sala ex-catasto Raossi, Vallarsa
A cura di Assessorato alla cultura e Biblioteca comunale

Inaugurazione G.G.10
“da Anghebeni al Cappuccio di Pulcinella e Cima Alta”
La risalita a Corno Battisti per una via nuova, dalla mulattiera del Boale Zocchi attraverso i boschi fino alla base di Cima Alta e del Cappuccio di Pulcinella: luoghi ad oggi scarsamente frequentati, a causa proprio della loro problematica raggiungibilità, nonostante il valore storico del sito. L’associazione, in collaborazione con il gruppo SAT Vallarsa, presenta nuovi luoghi della Grande Guerra, luoghi che bene si prestano alla conoscenza delle dislocazioni dell’esercito italiano accampato sul Trappola, dominato dall’alto del Corno dalle truppe austroungariche. La parete di Cima Alta si presta, per rocciatori esperti, ad essere scalata sulla via degli arditi dell’esercito italiano, in perenne equilibrio “aggrappati come le rondini al cornicione di una casa”.
Sabato 9 luglio, dalle ore 9
Anghebeni, Vallarsa
A cura di Pasubio100anni

Pellegrinaggio Monte Corno
Passeggiata in notturna a Monte Corno con letture e coro in ricordo dei fatti diMonte Corno.
Sabato 9 luglio, dalle ore 16
Monte Corno, Vallarsa A cura di Gruppo Alpini Vallarsa

Alla scoperta di Cima Alta
[SOLO PER ESCURSIONISTI ESPERTI CON ATTREZZATURA]
“…aggrappati come le rondini al cornicione di una casa”
Il Corno Di Vallarsa, rinominato Corno Battisti dopo la sua cattura il 10 luglio 1916, fu, per l’esercito italiano, la spina nel fianco per quasi tutti gli anni della guerra, perché dalla sua posizione dominante e protetto alle spalle dalle artiglierie del Testo e di quota 1801, risultò praticamente inespugnabile. L’esercito italiano elesse quindi Cima Alta ad avamposto di controllo al Corno, costringendo i soldati a peripezie, vedi le testimonianze di Pastorino, per poterla presidiare efficacemente. La risalita che si propone SOLO a persone esperte, avverrà in sicurezza e solo accompagnati da personale adeguatamente preparato e fornito dei dispositivi per le risalite in parete.
Sabato 9 luglio, dalle ore 14:00
Cima Alta, Vallarsa
A cura di Pasubio100anni e Scuola di Alpinismo e Scialpinismo Castel Corno

“il Corno Battisti, l’occhio del Pasubio sulla Vallarsa”
Mostra fotografica, documentale e plastici di Corno Battisti
La mostra che verrà presentata nella serata del 9 luglio 2016, propedeutica alla riscoperta delle aree prossimali al Corno (Cima Alta, Monte Trappola, Cappuccio di Pulcinella), consentirà al visitatore una lettura visuale e temporale di quelle zone; la presenza all’interno della mostra di alcune mappe originali e del plastico del Monte Corno di allora, gentilmente concessi dall’Istituto Storico della Cultura dell’Arma del Genio di Roma, offrirà garanzia, autenticità e pregio alla stessa mostra. La visione del materiale esposto diverrà propedeutico alla successiva risalita a Corno Battisti del giorno seguente.
Inaugurazione 9 luglio 2016 ore 18 – Apertura mostra 10 / 31 luglio 2016 dalle ore 15 alle ore 18
Anghebeni, ex Casello
A cura di Pasubio100anni in collaborazione con Museo Storico del Trentino, ISCAG, Stato Maggiore dell’Esercito Italiano

Anghebeni – Monte Corno
Escursione
Partendo da Anghebeni si sale al Monte Trappola lungo il sentiero intitolato ad Ezio Campagna, per proseguire sotto il Monte Corno fino a giungere alla Selletta battisti dove sarà possibile partecipare alla cerimonia di commemorazione della cattura di Battisti e Filzi assieme al Gruppo Alpini Vallarsa e Trambileno.
10 luglio
Anghebeni, Vallarsa
A cura di Gruppo SAT Vallarsa

COMMEMORAZIONE SUL MONTE CORNO
Commemorazione della cattura di Battisti e Filzi
Passeggiata per ripetere il percorso di prigionia degli alpini del Vicenza fino al Cheserle, pranzo e pomeriggio spettacolo con Loredana Cont; poi mi piacerebbe fare due conferenze (stabilite voi le date), una: Le teleferiche del V Corpo d’Armata … l’altra: E’ rivà i taliani: la Vallarsa entra a far parte del Regno d’Italia; terza cosa, porterò la mostra “Le casse ritrovate” Gli scatti di Vaifro Agnoli, capitano medico del I gruppo 15° Artiglieria da Montagna, in Vallarsa e sul Pasubio a cura di Fausto Corsini.
12 luglio, dalle ore 9:00
Pian del Cheserle e Selletta Battisti, Monte Corno
A cura di Gruppo Alpini Vallarsa e Trambileno

“Come si porta un uomo alla morte”
“Come si porta un uomo alla morte – la fotografia della cattura e dell’esecuzione di Cesare Battisti”
Presentazione del volume “Come si porta un uomo alla morte – la fotografia della cattura e dell’esecuzione di Cesare Battisti”; dialogano Diego Leoni e Fabrizio Rasera. Durante la serata verrà proiettato un filmato.
Venerdì 15 luglio, ore 20:30
Teatro Comunale di S. Anna, Vallarsa
A cura di Centro Studi Museo Etnografico Vallarsa in collaborazione con la Biblioteca Comunale

Appello alla storia. Il processo a Cesare Battisti
A cent’anni dalla cattura, dal processo e dalla condanna a morte, la vicenda di Battisti scatena ancora aprioristiche condanne o assoluzioni, sia sul piano strettamente giuridico che su quello politico e culturale. È dunque giunto il momento di arrivare ad una storia condivisa su questa vicenda. Il progetto intende rifare il processo sulla base della legislazione allora vigente. Si tratterà quindi di una forma particolare di conferenza spettacolo, svolta nella cornice del Forte di Pozzacchio, ai piedi del Monte Corno dove Cesare battisti fu catturato, il cui intento non sarà quello di spettacolarizzare il processo di Battisti, ma di divulgare, anche con gli strumenti e le tecniche della drammaturgia e della messa in scena, i dettagli di una vicenda che è prima di tutto umana.
Domenica 17 luglio
ore 15 (laboratorio per bambini e visite guidate al Forte)
ore 17 (Processo a Cesare Battisti)
Forte di Pozzacchio, Trambileno
A cura di Tra le Rocce e il Cielo in collaborazione con ACR Il Forte

Metti una sera a cena
Il primo processo di Calamandrei.
Domenica 17 luglio, dalle ore 19
Rifugio Balasso
A cura di Consorzio Pasubio Piccole Dolomiti

“Aperitivo letterario: letture di Calamandrei e Pastorino”
Mercoledì 20 luglio, ore 18
Bar pizzeria “La Trincea” Matassone, Vallarsa
A cura di Assessorato alla cultura e Biblioteca comunale

La guerra verticale
Presentazione del volume “La guerra verticale – Uomini, animali e macchine sul fronte di montagna 1915-1918” (Einaudi Collana Storica)
La guerra di montagna fu molte guerre: di massa sugli altipiani, alpinistica sulle Dolomiti e sui ghiacciai, sotterranea in tutti i settori, tecnologica e di saperi. Lì dove si pensava potessero agire solo piccole pattuglie, si stanziarono ingenti masse di uomini, di animali e una quantità iperbolica di macchine e armi. Venne sfollata parte delle popolazioni e militarizzata altra, allestito un esercito parallelo di lavoratori civili e prigionieri. Il libro racconta come tutto ciò poté accadere; come vissero e raccontarono quell’esperienza i combattenti, ma anche i prigionieri, i civili e come cambiarono le relazioni tra uomo e ambiente.
Dialogano Diego Leoni e Quinto Antonelli. Proiezione del film: “Su tutte le vette è
pace” (premio Film festival Città di Trento 1999).
Accompagnamento musicale di Ferdy Lorenzi.
Venerdì 22 luglio, ore 20.30
Museo della Civiltà Contadina, Riva di Vallarsa
A cura di Centro Studi Museo Etnografico Vallarsa in collaborazione con la Biblioteca Comunale

“Gli Spostati. Profughi, Fluechtlinge, Uprchlíci”
Presentazione dell’opera: “Gli Spostati – Profughi, Fluechtlinge, Uprchlíci”
“Gli spostati” sono le migliaia di trentini che durante la Prima guerra mondiale, per lasciare spazio agli eserciti, alle trincee, alle azioni belliche e alla devastazione, vennero trasferiti dalle proprie case in località spesso distanti centinaia di chilometri. L’opera descrive quell’esperienza attraverso fotografie, documenti e testimonianze. Si compone di due volumi: il primo costruito dal Laboratorio di storia di Rovereto intreccia documentazione fotografica e un’antologia di voci tratte da memorie, diari e lettere. Il secondo, scritto dallo storico Paolo Malni, è dedicato alla ricostruzione complessiva della vicenda dei profughi trentini, seguiti e descritti nelle loro vicissitudini in Austria e in Italia.
Gli autori dialogano con Manuela Broz.
Accompagnamento musicale di Ferdy Lorenzi.
Venerdì 12 agosto, ore 20.30
Teatro Comunale di S. Anna, Vallarsa
A cura di Centro Studi Museo Etnografico Vallarsa in collaborazione con la
Biblioteca Comunale

Il Monte Corno
Venerdì 19 agosto
Monte Corno, Vallarsa
A cura di Pasubio100anni e Tra le Rocce e il Cielo

FESTIVAL TRA LE ROCCE E IL CIELO 2016 Giornata della Storia
MATTINA
Uscita Valmorbia-Forte di Pozzacchio; visita guidata al Forte di Pozzacchio a cura
di ACR Il Forte, e laboratorio per bambini; INCONTRO CON GLI AUTORI: Luciana Palla,
Diego Leoni, Marco Mondini, Gianluca Gasca. Musiche di Alessandro Boni.
POMERIGGIO
Conferenza: Il Corpo del nemico. Venerazione, rimozione e propaganda”. Relatori
Marcello Flores, Mirko Saltori, Adolfo Mignemi. A cura di Nicola Spagnolli.
Presentazione delle riedizioni dei libri di Carlo Pastorino. A cura di Francesco De
Nicola.
SERA
Campana dei Caduti, Colle di Miravalle: concerto spettacolo “Ci resta un nome” di
Simone Cristicchi con il Coro Pasubio. Spettacolo sulla Grande Guerra
appositamente prodotto per il festival. A cura di Paolo Fanini.
Domenica 21 agosto
Forte Pozzacchio, Teatro Comunale di S. Anna, Colle di Miravalle
A cura di Tra le Rocce e il Cielo

“Quando la Vallarsa divenne italiana”
Conferenza di Gregorio Pezzato.
Mercoledì 24 agosto, ore 20.30
Portici dei Cumerlotti
A cura di Assessorato alla cultura e Biblioteca comunale
Pellegrinaggio in Pasubio
Domenica 4 settembre
A cura dell’associazione Nazionale Alpini

Mostre

“È il valico di Passo Buole: da dieci giorni gli austriaci tentano di passare”
Dal 28 maggio al 12 giugno
Mostra fotografica e documentale sui giorni di Passo Buole, con disegni, grafici e documenti dell’archivio di Stato di Vienna presso Museo della civiltà contadina, Riva di Vallarsa
A cura di Pasubio100anni

“Il Corno Battisti, l’occhio del Pasubio sulla Vallarsa”
Dal 10 al 31 luglio, inaugurazione 9 luglio ore 18
Mostra fotografica, documentale e plastici di Corno Battisti presso ex Casello, Anghebeni, Vallarsa
A cura di Pasubio100anni

“Vite intrecciate. Corpi, immagini e testi dalla Grande Guerra ai giorni nostri”
Dal l’1 al 31 agosto
Mostre fotografiche e documentarie presso Palatenda Raossi, Vallarsa
A cura di Tra le Rocce e il Cielo

Daiana Boller

Daiana Boller (Trento, 1981) vive a Vattaro, dove è collaboratrice nella ditta di famiglia, impegnata nel settore della commercializzazione internazionale di legname da lavoro e costruzione. Si è laureata in storia locale a Trento con una tesi sul principe vescovo Alessandro di Masovia (1423-1444) ed è laureanda in Storia della civiltà europea con una tesi monografica sullo stesso argomento.

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