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Scritture di guerra

Vivevano in Trentino, allora parte della Contea del Tirolo, ai confini dell’impero. Parlavano italiano ma erano cittadini asburgici. Dall’Archivio della scrittura popolare di Trento, che ha sede a Trento presso la Fondazione Museo storico del Trentino, un eccezionale repertorio di testimonianze.

Scritture di guerra
Quinto Antonelli (Rovereto, 1952) è ricercatore presso il Museo Storico del Trentino. È stato tra i fondatori della rivista storica “Materiali di lavoro” e dell’Archivio della scrittura popolare, di cui ora è responsabile. Ha curato (con Diego Leoni e Gianluigi Fait) la collana Scritture di guerra (10 volumi dal 1994 al 2004); con Diego Leoni il volume Il popolo scomparso. Il Trentino, i Trentini nella Prima guerra mondiale 1914-1920 (2003) e l’anno dopo è stato coautore di Kriegsnotizen. La grande guerra nei diari austriaci. Ha collaborato alla recente opera La Grande Guerra, della Utet, con un saggio sul Trentino. Si occupa prevalentemente delle narrazioni autobiografiche della gente comune, dei processi di istruzione e di educazione, della storia delle guerre del Novecento. In questo ambito nel 2008 ha pubblicato con Il Margine I dimenticati della grande guerra. La memoria dei combattenti trentini (1914-1920).

Dall’Archivio della scrittura popolare sono state tratte molte pubblicazioni, inserite principalmente in due collane.

Edita dalla Fondazione Museo Storico del Trentino e dal Museo della Guerra di Rovereto, la collana “Scritture di guerra” raccoglie l’edizione critica di numerosi scritti autobiografici di area trentina legati all’esperienza della guerra: un materiale prezioso per storici, linguisti, antropologi, ma avvincente anche per il lettore comune.

Scritture di guerra 1,

Scritture di guerra 2, a cura di G. Fait, 1995, pp. 231, ill. Sono pubblicati in questo volume testi provenienti da Volano, un paese rurale vicino a Rovereto: il diario del contadino Ezechiele Marzari che racconta la sua esperienza dal giorno “fatale” della sua chiamata alle armi, gli scritti in prosa e in versi di Decimo Rizzoli, combattente sul fronte orientale, e le memorie di prigionia in Russia di un terzo autore.

Scritture di guerra 3, a cura di Q. Antonelli, 1995, pp. 219, ill. Gli scritti raccolti in questo volume appartengono a soldati dell’altopiano di Brentonico. Le memorie di Emilio Fusari sono un racconto pieno di pathos e di vicende (combattimenti, ferite, amori…). Segue l’edizione dell’arduo libretto sul quale “sta scritto su quanto a patito e sofferto in Gallizia e pregioniero in Russia Zibirie nelli anni 1914. 1915. 1916 Giacomolli Giacinto”, contadino del piccolo paese di Saccone. Infine, Fioravante Gottardi racconta la sua guerra e la lunga ed avventurosa prigionia che lo portò fino in Cina.

Scritture di guerra 4, 1996, pp. 287, ill. Valeria Bais, Amabile Maria Broz, Giuseppina Cattoi, Giuseppina Filippi Manfredi, Adelia Parisi Bruseghini

Scritture di guerra 5, 1995, ill. Antonietta Angela Bonatti Procura Giorgina BrocchiElena Caracristi Corina Corradi Melania Moiola Cecilia Rizzi Pizzini Virginia Tranquillini Amelia Vivaldelli Ines Zanghieli.

Scritture di guerra 6, a cura di L. Palla, 1997, pp. 263, ill. Il volume raccoglie scritti di area ladina (Valle di Fassa e Livinallongo). Di particolare rilevanza l’epistolario di Simone Chiocchetti, che si serve talvolta anche del ladino per aggirare la censura. Scrive la curatrice: “Oltre alla nostalgia alcuni, pochi temi ricorrono in maniera quasi ossessiva: il desiderio di pace, il senso religioso della vita, il legame viscerale con la propria terra, che si percepisce ovunque”. Gli altri autori sono Vigilio Iellico, Giacomo Sommavilla, Albino Soratroi.

Scritture di guerra 7, a cura di Q. Antonelli e G. Pontalti, 1997,pp. 256, ill. Questo volume è di nuovo dedicato ai soldati dell’altopiano di Brentonico, con sei testi autobiografici che documentano il tragico disordine della Grande Guerra, combattuta in Galizia, in Serbia e in Romania, nonché l’estenuante prigionia siberiana. Autori: Giovanni Bona, Bortolo Busolli, Antonio Giovanazzi, Angelo Raffaelli, Isidoro Simonetti, Angelo Zeni

Scritture di guerra 8, 1998, pp. 249, ill. In questo volume i testi provengono dalla Val Rendena. Nuove storie della guerra combattuta dai trentini in Galizia e della lunga prigionia in Siberia, ma anche una testimonianza della guerra sul fronte trentino (Adamello) e uno sguardo rovesciato sulla rotta di Caporetto. Troviamo qui raccolto anche un piccolo gioiello di diaristica colta, il diario del maestro Guerrino Botteri, scrittore di rara finezza. Gli altri autori sono Vigilio Caola, Giovanni Lorenzetti, Valentino Maestranzi, Giuseppe Scarazzini. A cura di Q. Antonelli, M. Broz e G. Pontalti.

Scritture di guerra 9, 2001, pp. 275, ill. Angelo Celeste Giuseppina Luigia e Maria Paoli

Scritture di guerra 10, a cura di G. Fait, 2002, pp. 420 Il volume è costituito da tre testi autobiografici di soldati. Il primo è l’ampio e vivacissimo diario di Rodolfo Bolner, figura leggendaria di insegnante elementare. Il secondo è la memoria di Giovanni Pederzolli, falegname di Sacco, socialista e internazionalista. Combattente in Galizia, ferito e prigioniero, l’autore ci ha lasciato pagine di potente drammaticità e tensione ideale. Il terzo è scritto da Francesco Laich, impiegato dell’azienda elettrica roveretana e musicista.

La seconda collana si intitola: “Scritture, culture, società. Fonti“, è edita dalla Fondazione Museo storico del Trentino ed il curatore è sempre Quinto Antonelli.

  1. GIOVANNI BATTISTA CANALI: diario, 1915-1918 Diario di Giovanni Battista Canali, nato a Castione di Brentonico nel 1887 e morto nel 1964, combattente in Galizia e prigioniero in Russia.
  2. AUGUSTO BONOMI: diario, 1918: lettere, 1916-1918 Diario e piccolo epistolario del contadino Augusto Bonomi, nato il 2 febbraio 1885 a Brentonico (TN), dove muore l’11 giugno 1960. Nell’agosto del 1914 viene arruolato nel IV Regiment der Tiroler Kaiser Jäger.
  3. CRISTOFORO TONETTA: diario, 1915-1916: lettere, 1915 Diario e lettere di Cristoforo Tonetta, nato nel 1894 a Cazzano di Brentonico dove muore nel 1969, combattente in Galizia e prigioniero in Russia durante la Grande Guerra.
  4. ALFONSO ZENATTI: diari, 1917-1920 Diari di Alfonso Zenatti, nato a Cazzano di Brentonico nel 1893 e morto a Milano nel 1941, riferiti al periodo 1917-1920 e alla sua partecipazione al Corpo italiano di spedizione in Estremo Oriente.
  5. DOMIZIO CURTI: MEMORIE, 1914; DIARIO, 1915-1916, pp. 103. Volume che raccoglie il diario e le memorie di Domizio Curti, nato nel 1890 a Piazzo, allora frazione del Comune di Pomarolo, terzogenito di 11 fratelli. Con lo scoppio del primo conflitto mondiale Domizio presta servizio nell’esercito austroungarico, inquadrato nel 4° Reggimento Tiroler Jäger nel corso delle prima campagne di Galizia di agosto e settembre 1914, a presidio dei confini tirolesi del II Rayon Tonale fino al maggio 1918.

 

Daiana Boller

Daiana Boller (Trento, 1981) vive a Vattaro, dove è collaboratrice nella ditta di famiglia, impegnata nel settore della commercializzazione internazionale di legname da lavoro e costruzione. Si è laureata in storia locale a Trento con una tesi sul principe vescovo Alessandro di Masovia (1423-1444) ed è laureanda in Storia della civiltà europea con una tesi monografica sullo stesso argomento.

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