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La storia regionale

CHE COS’È UNA REGIONE? Chi è che dà vita a una regione, in quale contesto storico e perché? E quali sono i processi, quali i discorsi che stanno dietro a tale costruzione? Dunque, che cos’è e cosa indaga la storia regionale?

0001Dal 15 al 17 settembre, una trentina di storiche e storici provenienti da tutta Europa si incontreranno a Bolzano per riflettere su queste domande, sulla base di un approccio variegato per temi, cronologie e aree geografiche all’idea di “regione” nella storia.

Il convegno si terrà nella Kolpinghaus a Bolzano e offre il servizio di traduzione simultanea tedesco-italiano.
Il convegno è aperto a tutti gli interessati.

Scopo del seminario è offrire a storiche e storici che si occupano di questioni legate alla storia regionale la possibilità di confrontarsi ed entrare in relazione tra loro, presentando e sottoponendo a discussione i propri lavori di ricerca.

I Colloqui bolzanini di storia regionale vogliono essere una piattaforma di dialogo ed interconnessione per giovani storiche e storici che riflettono sulla storia regionale. Il seminario è espressamente aperto a tutti i temi, periodi e luoghi; i contributi presentati, pur con diverso contenuto tematico e diversi riferimenti cronologici e geografici, dovranno poter essere messi tra loro in relazione
attraverso la discussione e la riflessione metodologica e teorica sui concetti ed i problemi della storia regionale.
La riflessione sulle categorie di “regione” –intesa non necessariamente come unità amministrativa, ma piuttosto come concetto analitico storiografico – e “regionalità”, sarà quindi al centro del seminario; ad essa i relatori dovranno dedicare particolare attenzione. I relatori potranno inoltre (ma non dovranno necessariamente) discutere la dimensione spaziale, sociale o culturale della “regionalità” all’interno del proprio progetto di ricerca.
Vogliamo suggerire, come possibili chiavi interpretative, tre questioni fondamentali da cui muovere una discussione cronologicamente e geograficamente trasversale sulle diverse forme della “regionalità”:

1. In quale configurazione spaziale si esplica la “regione”, in quali relazioni si pone con altre entità geografiche (regionali, nazionali, globali, ma anche con unità più piccole, come le città ecc.)?
2. Chi “costruisce” la regione: élite statali-amministrative, economiche o altro? La regione può essere interpretata come un progetto di queste élite, come prodotto artificiale o piuttosto come regione identitaria della popolazione che vi vive?
3. Come viene costruita la regione, come viene descritta e definita? Prevalgono punti di vista etnici, culturali, economici, geo-politici? Quali tecniche o discipline vengono impiegate a questo scopo?

Per il programma, cliccare qui.Colloqui bolzanini di storia regionale

Organizzato da: “Geschichte und Region/Storia e regione” in collaborazione con il Centro di competenza Storia regionale, Unibz.

Con il sostegno di:
Provincia Autonoma di Bolzano, Ripartizioni Cultura italiana e Cultura tedesca
Comune di Bolzano, Ufficio Cultura
Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano


L’associazione Geschichte und Region / Storia e regione, con sede a Bolzano, opera da oltre vent’anni con l’obiettivo di promuovere la ricerca storica e favorire l’interscambio scientifico al di là dei confini regionali.

Nel 1990 una settantina di storici e storiche ha fondato il “Gruppo di lavoro per la storia regionale”, che nel 2006 ha poi assunto la denominazione di “Geschichte und Region / Storia e regione”. L’iniziativa è nata sull’onda dell’esperienza della mostra “Option – Heimat – Opzioni” tenutasi l’anno precedente, che per la prima volta ha cercato di proporre un’interpretazione di ampio respiro, obiettiva e condivisa tra i diversi gruppi linguistici, sulle opzioni del 1939 e il conseguente spostamento forzato di una parte consistente della popolazione sudtirolese.

Con la mostra si inaugurava un nuovo approccio alla ricerca storica del territorio. Sotto il profilo metodologico venivano messi in discussione i presupposti delle storiografia precedente, in particolare attraverso una ridefinizione delle tematiche e delle modalità d’indagine della storia regionale. In questo senso la “regione” non assume più i connotati di un ambito spaziale definito a priori, utilizzabile indipendentemente dalle epoche considerate e dagli oggetti studiati, ma viene invece ridefinita ogni volta in base alle caratteristiche specifiche dei fenomeni storici analizzati .

Daiana Boller

Daiana Boller (Trento, 1981) vive a Vattaro, dove è collaboratrice nella ditta di famiglia, impegnata nel settore della commercializzazione internazionale di legname da lavoro e costruzione. Si è laureata in storia locale a Trento con una tesi sul principe vescovo Alessandro di Masovia (1423-1444) ed è laureanda in Storia della civiltà europea con una tesi monografica sullo stesso argomento.

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