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Come nel 1915 in viaggio da Povo verso Znojmo

Nel maggio del 1915, prima dell’entrata in guerra del Regno d’Italia con gli imperi centrali, l’Impero asburgico mette in atto il piano di evacuazione delle popolazioni trentine, residenti nelle zone a ridosso della probabile linea del fronte.
Il 28 maggio, con il preavviso di poche ore, vengono sfollati anche gli abitanti di Povo e Villazzano: circa 1600 persone, tra vecchi donne e bambini, obbligate ad abbandonare le loro case e dirigersi al sicuro in Moravia. Un esilio quello dei profughi trentino-tirolesi che durerà fino al 1918, un fatto tragico che rimarrà nella memoria storica delle famiglie.
A partire dagli anni sessanta, alcuni ex profughi hanno visitato i luoghi dove avevano vissuto tre anni della loro fanciullezza. Da quest’esperienza è nato il gemellaggio tra Povo e Znojmo, come in Val di Ledro è nato quello con la Boemia.

Come nel 1915 in viaggio da Povo verso Zojmo
Famiglia Tomasi di Povo a Znaim (fonte periodico Tuttapovo)

Il Comitato del gemellaggio, con referente l’attivissimo Aldo Giongo, organizza molte attività, inclusi viaggi a Znojmo con costi davvero contenuti. Ecco le informazioni per chi nel 2017 volesse mettersi in viaggio da Povo verso Znojmo.

viaggio da Povo verso ZnojmoInfo: Aldo Giongo tel. e fax 0461-819947 mail: aldo.giongo @ virgilio.it

Povo è un sobborgo di Trento ricco di storia (cfr. Povo nel ‘700. di Marta. CAINELLI), ma anche Znojmo, cittadina nella Moravia meridionale, merita una visita per la sua storia e i suoi monumenti, mettendosi come nel 1915 in viaggio da Povo verso Znojmo.

Znojmo si trova a 206 chilometri da Praga, in una regione collinare tra bellissimi vigneti. Il re di Boemia Giovanni di Lussemburgo, uno dei mariti di Margherita “Maultasch”, duchessa di Carinzia e contessa del Tirolo, nel  1326 conferì alla città di Znojmo il diritto di commercializzare il sale e il vino consentendole così di piantare i primi vigneti.

La città si trova anche in una zona mineraria, ed è attraversata da un vasto labirinto sotterraneo, con una trentina di chilometri di cunicoli scavati dal XIII al XVII secolo. Lunghi 30 km e disposti su 4 piani rappresentano uno dei più grandi labirinti sotterranei nell’Europa centrale.

Znojmo tuttavia è più famosa per il suo castello. Altri monumenti da visitare sono la chiesa gotica di San Nicola, il municipio del 1446 e il monastero di Kloster Bruck (Ceca Loučky o louce v Klášter), che è stato anche una accademia militare austriaca.

Ecco come appariva nel 1909:

Come nel 1915 in viaggio da Povo verso Zojmo

 

Daiana Boller

Daiana Boller (Trento, 1981) vive a Vattaro, dove è collaboratrice nella ditta di famiglia, impegnata nel settore della commercializzazione internazionale di legname da lavoro e costruzione. Si è laureata in storia locale a Trento con una tesi sul principe vescovo Alessandro di Masovia (1423-1444) ed è laureanda in Storia della civiltà europea con una tesi monografica sullo stesso argomento.

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