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Storia del libro dal Medioevo a oggi

 Sopra le righe. Per una storia del libro dal Medioevo a oggi è un corso che ti permetterà di osservare da vicino antichi codici miniati, incunaboli, manoscritti e volumi curiosi e insoliti.

storia del libro dal Medioevo a oggiPrenderà il via lunedì 19 settembre la seconda edizione del corso Sopra le righe. Per una storia del libro dal Medioevo a oggi, un’iniziativa organizzata e promossa da tre importanti realtà culturali del territorio trentino: Museo Diocesano Tridentino, Archivio Diocesano Tridentino e Biblioteca Diocesana Vigilianum, questi ultimi ospitati nel nuovo polo culturale dell’Arcidiocesi di Trento, il Vigilianum in Via Endrici a Trento, recentemente inaugurato dal ministro Franceschini.

Ogni volta che propongo un incontro o una serie di incontri sulla conoscenza del patrimonio librario e documentario della città di Trento – spiega Adriana Paolini, docente di Codicologia presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Trento – avverto sempre molto forti e molto motivati – e da questo mi sento stimolata – il desiderio, la curiosità e l’urgenza di conoscenza che i cittadini mostrano di avere nei confronti del patrimonio culturale del proprio territorio, la cui condivisione avviene meno spesso di quanto si vorrebbe e si potrebbe.”

Da tempo il Museo Diocesano apre le proprie sale agli appassionati della storia del libro, ma per il 2016 la proposta è ancora più ricca e interessante grazie alla collaborazione con la Biblioteca Diocesana e con l’Archivio Diocesano. L’articolazione del percorso sulle tre sedi permetterà di conoscere un’ulteriore parte del patrimonio librario della città di Trento e dimostrerà come la diversa ‘natura’ degli enti ospitanti, sempre e giustamente sottolineata, quando viene messa a servizio di un obiettivo comune, non può che portare all’arricchimento della comunità.

storia del libro dal Medioevo a oggiIl percorso, dedicato a una storia del libro che va dal codice medievale al libro di oggi, permetterà l’avvicinamento e la conoscenza di oggetti antichi, di cui si potranno ammirare la bellezza e le particolarità, ma offrirà anche l’opportunità di osservarli quali strumenti, quali oggetti che accompagnavano la vita di persone che di diverso da noi hanno solo il tempo in cui hanno vissuto.

L’occasione offerta dalle preziosità dei codici del Museo e dalla ricchezza dei fondi della Biblioteca e dell’Archivio induce a proporre un cammino che permetterà, tappa per tappa, di sfogliare antichi codici liturgici nonché i pratici strumenti di lavoro dei canonici del Quattrocento, fino ai primi libri a stampa, gli incunaboli, per arrivare ai libri dei nostri tempi, dopo aver scoperto e osservato dal vivo i mutamenti degli oggetti, delle dimensioni, dei colori, dei contenuti, così come i cambiamenti vissuti dai lettori che li hanno avuti e li hanno per le mani.

Dopo molti anni di studio e di lavoro di didattica e di divulgazione,  – continua Adriana Paolini – sono arrivata alla consapevolezza che il momento della condivisione è assai prezioso, per tutti: non è importante ricordare la data del primo libro a stampa, non è imparare a memoria come si preparasse la pergamena o come si allestisse un libro a stampa. Importante è capire il perché dei cambiamenti, in questo caso, delle forme dei libri, dei canoni di scrittura, di uso dei testi, perché rispecchiano la ricerca che l’uomo ha fatto e fa tuttora del modo più efficace per far circolare le sue idee. Sono i cambiamenti che seguono le esigenze di un’umanità che con la parola scritta vuole imparare, vuole partecipare alla vita sociale e vuole anche esercitare un potere: nel Medioevo, così come adesso”.

Contatti:

0461 234419
0461 234419
[email protected]
http://www.museodiocesanotridentino.it

www.adrianapaolini.it

Daiana Boller

Daiana Boller (Trento, 1981) vive a Vattaro, dove è collaboratrice nella ditta di famiglia, impegnata nel settore della commercializzazione internazionale di legname da lavoro e costruzione. Si è laureata in storia locale a Trento con una tesi sul principe vescovo Alessandro di Masovia (1423-1444) ed è laureanda in Storia della civiltà europea con una tesi monografica sullo stesso argomento.

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